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Francesco.
Come San Francesco d'Assisi.
Come Papa Francesco.
 
Francesco. Francesco Sala. 
 
Non è un santo del Medioevo, non è nemmeno un Papa o un Vescovo.
Lui è come i santi, come il Papa. Nella dignità. Si, perché Francesco Sala è uno libero di amare.
 
Lo conosco personalmente. é stato un mio validissimo parrocchiano quando ero parroco a Campi Salentina, in provincia di Lecce.
Insieme a Paola, sua moglie, mi hanno sostenuto in ogni momento della mia attività pastorale, soprattutto nel servizio offerto ai giovani. Servizio che ancora oggi portano avanti.
Portano avanti nonostante Francesco sia immobile. Ma l'immobilità fisica non è affatto - eFrancesco lo insegna perfettamente! - un impedimento per svolgere un servizio. C'è una mobilità del cuore e della mente.
 
E' immobile perché da tre anni convive con la SLA. Non è una malattia che impedisce la vita, che ostacola la voglia matta di vivere, che traspare in Francesco e in sua moglie Paola, suo angelo custode. La SLA gli ha permesso di ripetere: Sono Libero di Amare. Con la SLA, Francesco è più libero di amare. E di amare davvero. Sua moglie, prima di tutto. I giovani, gli amici ... tutti.
La SLA, dunque, non è più acronimo di una malattia senza scrupoli, ma espressione di una vita vissuta fino in fondo. Anzi, fino in cima. 
Francesco non è caduto nel fondo, ma è salito in cima. In cima alla vetta della montagna della vita.
Per questo, consiglio di leggere il suo libro, fresco di stampa, che racconta la sua battaglia, sempre vincente. E' la battaglia della vita. Una vita che non dipende solo dalla salute fisica, dal possesso, dalla fortuna, dall'appagamento professionale. Ci stanno pure queste cose, ma la vita - ci dice Francesco Sala - è sempre vita. E. per questo, va vissuta fino in cima.
Finché abbiamo un cuore e una mente, la vita va vissuta.
 
Con l'acquisto del libro "Sono Libero di Amare. La mia vita con la SLA", si può contribuire a sostenere la ricerca e le iniziative di AISLA onlus.
 
Non restiamo indifferenti. Forse, abbiamo bisogno di imparare a vivere, e a vivere davvero.
 
Non è il denaro o la ricerca di un piacere a fare della nostra vita una vita, ma è l'amore, l'altruismo, la generosità, la voglia di vivere!
 
Potrete trovare il libro in tutte le librerie online, oltre che su Amazon e su store.farsiunlibro.it

 

 

 

Campagnano di Roma
sabato 6 luglio 2019
Padre Onofrio Farinola

 

 

 

Francesco Sala libro

 

La Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA) è una patologia rara, fortemente invalidante e con effetti disastrosi sulla qualità della vita. In Italia è spesso associata al clamore suscitato da alcune richieste di "dolce morte" e alla legge sul testamento biologico. Fanno meno notizia, ma sono ben più numerosi, i casi di donne e uomini, malati di SLA, che chiedono solo di essere aiutati a vivere nel migliore dei modi possibili. Francesco Sala è tra questi, ma pur vivendo in una condizione di immobilità è un esempio trascinante di libertà dai condizionamenti e di lucida passione per la vita. L'idea di questo racconto nasce durante un ricovero. Impossibilitato a muoversi e comunicare, Francesco ripercorre la sua vita, prima e dopo il 13 giugno 2016, giorno in cui gli è stata diagnosticata la malattia. Questo libro contribuisce alla raccolta fondi per sostenere i progetti e le finalità di AISLA Onlus. 

 

 

 


 


 

 

 

 

 

 

 

 

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